Wednesday, October 25, 2006

A must see

Friday, October 13, 2006

soverchiati dall'ipocrisia

scusate, un post politico ogni tanto è una tentazione invincibile...
certo, sempre bravi a lamentarvi, voi cari... complimenti a tutti quegli immondi che evadono migliaia di euro di tasse, a tutti quelli (e sono la maggior parte!!!) che con una libera professione redditizia sembrano guadagnare meno degli operai metalmeccanici... ma certo, poi vi lamentate delle tasse applicate su ogni cosa... iniziate a pagare quello che dovete, pagatelo fino in fondo e poi potrete avere, forse, il diritto di lamentarvi se vi tassano il vostro bel fuoristrada!
(riguardo questo, ovviamente le regole attuali sono leggermente folli, in quanto alcune monovolume risultano soggette ad una tassa assolutamente inadatta alla loro tipologia, quando invece probabilmente sarebbe perfettamente equo tassare le vetture secondo il loro prezzo reale o in base alle emissioni inquinanti)
vergogna, la falsità impera, non osate dirmi nulla, prima pagate!!!

Monday, September 25, 2006

contra divites, media, theologiam, fidem rationemque

ho letto il discorso tenuto dal capo della chiesa cattolica romana all'università di regensburg... non ho il tempo né la voglia di iniziare a confutare almeno la validità immanente più che trascendente delle sue tesi, anche per l'ovvio motivo dell'insufficienza della mia cultura... alla quale spero di rimediare quanto prima...
tuttavia, giungendo al punto fondamentale, mi ero ormai dimenticato delle parole tratte dal discorso di manuele paleologo... è necessaria una buona dose di cieca rabbia per considerarle un diretto attacco all'islam, pur conoscendo l'inequivocabile certezza della senilità che spinge il pontefice a professare le sue convinzioni teologiche dispensandole come verità assolute, legittimate semplicemente dalla sua notevole erudizione.
con occhio laico e lontano da qualsiasi estremismo religioso, da ogni fede nei dogmi e nelle auctoritates, sono fermamente convinto che sia necessaria da parte di qualcuno una maggiore riflessività, un momento di dialettico confronto (soprattutto con la propria anima) che preceda (e quindi possibilmente scongiuri) quello dell'attacco inutile e volontario, fondato su un pretesto alquanto debole.
con ciò non intendo condannare alcuno, se non il solito infernale potere che controlla le masse comandando milioni di esseri umani trasformati in marionette prive di volontà al servizio dei desideri e delle brame (plutone, sia tu maledetto!) dei governanti e di chi a sua volta li controlla...
non so quanti musulmani del popolo, semplici lavoratori, si siano gettati contro un frammento di un discorso del quale sicuramente non potevano comprendere che la centesima parte, ma le ipotesi possibili sono varie; potrebbero essere in numero molto minore rispetto a quanto i nostri controllori vogliano farci credere (l'informazione è libera quanto il condannato a morte nella sua ultima cella); in ogni caso è certo che le difficili condizioni di vita di molti di loro, la rabbia e la delusione che tanti portano sempre in sé per l'ingiustizia della propria situazione siano lo strumento al quale nessun potente dimentica di far presa quando ha necessità di fare sentire a tutto il mondo il proprio pensiero finalizzato ovviamente al profitto... che potrebbe derivare anche da una catastrofe mondiale...
mi rifiuto di credere che la follia fondamentalista possa avere peso per chi possiede la cultura e il denaro...
la religione spesso è solo una maschera di interessi gretti e brutali... la storia ce lo insegna, lo impareremo mai???

Monday, September 18, 2006

un'altra storia se ne va...

ciao, mi mancherai... anche se non ti ho mai dato del tu, ora sei dove di queste cose non ti importa più nulla... nella tua vita hai combattuto, hai provato dolore... l'hai vissuta fino in fondo, complimenti. se c'è un sempre tu ora ci sei. ciao... più di settant'anni possono sempre essere troppo pochi...

Friday, September 08, 2006

ciao! giusto un inutile saluto da edimburgo, tanto per dimostrare che si riesce a bloggare (orribileverbo!) anche da qui... always in love!!!

Saturday, August 26, 2006

la voce dei muti parla a noi sordi...

auschwitz è stato terrificante. nessun'atmosfera di morte, né nubi scure né fulmini a condurre per mano lo spirito sulla strada che lo apre all'orrore. il cielo era sereno e il sole splendeva sugli alberi verdi del lager, non c'era bisogno di una lugubre atmosfera di pioggia per respirare il peso schiacciante dello sterminio... perché l'uomo non dimentichi è giusto vedere le prove inequivocabili della follia, tonnellate di capelli e suppellettili, migliaia di fotografie scattate alla schedatura degli internati che mostrano solo una parte minima di quello che non so immaginare. tutto supera ogni possibilità e probabilmente troppo è già stato scritto sull'argomento. preferisco quindi tacere, tralasciando queste poche parole, e pensare, e continuare a pensarci sempre, e continuare a sostenere che non è cambiato nulla, che l'uomo non impara mai, che oggi come allora milioni di persone senza volto né voce, ridotte a entità matematiche inquantificabili, vengono uccise nel cuore ancor prima che nel corpo, ridotte a nulla e in seguito cancellate senza che alcuno possa anche solo saperlo.
pensa per un attimo a quanti sogni hai, per quante speranze lotti o piangi o sorridi o voli ogni giorno ed ogni momento della tua vita... se ci togliessero tutto quello e la capacità di pensarci, se ci trasformassero in macchine che lentamente si logorano, se non potessimo più gridare al mondo "io ci sono e sono una vita che vale qualcosa", come sopravvivremmo? saremmo già morti, e in più dimenticati.

Thursday, August 17, 2006

pensieri incompiuti

ciao! dopo un'ulteriore giorno, nel letto di questa camera, circondato dall'oscurità e cullato dal cupo rombo dei tram in lontananza, mi sembra opportuno completare le nervose e parziali considerazioni di ieri... ho incontrato anche persone gentili che hanno fatto di tutto per aiutarmi benché non parlassi una lingua nemmeno lontanamente assimilabile a quella da loro conosciuta... e senza avere in cambio nemmeno un ringraziamento comprensibile...
mentre ero portato da questo train of thought mi è sembrato piuttosto ingiusto il mio atteggiamento di rabbia nei confronti degli edicolanti-bigliettai. in fondo, chissà quante orribili angoscie pesano sulle vite di coloro con cui ho parlato (termine improprio) e quanti problemi scuriscono i loro volti... non posso giudicare male la loro antipatia, probabilmente io stesso al loro posto sarei molto peggiore... quindi scusatemi!
questo ha procurato poi un'accesa discussione sulla differenza tra l'essere tollerante e l'affermare di esserlo, dalla quale ho potuto comprendere come spesso esterniamo la parte sbagliata del nostro pensiero, che forse è spesso anche la più lontana da ciò che crediamo veramente... le nostre opinioni talvolta sono fraintese più per nostro difetto che per mancanza di attenzione da parte degli interlocutori... anche questo è da imparare =)
questo era un brevissimo resoconto di uno zilionesimo di quello che mi si è posto di fronte oggi... mi pareva interessante scriverlo.
temo mi aspettino altre novità delle quali non so quanto vorrò scrivere... domani forse andrò ad auschwitz... non voglio che il passato collida con il presente, ma certo penserò a quanto è imperfetto e disastroso l'uomo, tanto più quanto più cresce la sua considerazione di sé. vale per me prima di tutto.
buona notte raga... se qualcuna/o c'è... vi penso!